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L'ansia...tisane per combatterla!

Posted by telibasageanina on June 26, 2014 at 2:50 AM Comments comments (4)

L'ansia è uno stato funzionale alla salute dell'individuo; essa infatti è necessaria come stimolo per reagire a situazioni di improvvisi cambiamenti. Quando questo stato volge dal fisiologico al patologico, è importante intervenire, in maniera che la situazione non degeneri in malattie più gravi.

Valeriana- 30 gocce di tintura madre diluite in un bicchere d'acqua matino e sera.Valeriana possiede proprietà sedative, rilassanti e ipnoinducenti, cioè favorenti il sonno. Riducendo il tempo necessario per addormentarsi e migliorandone la qualità, la valeriana è indicata in tutti i suoi disturbi, insonnia e ansia.

Biancospino- Il biancospino ha un'azione sedativa, e influisce positivamente sul sistema nervoso e su quello cardiovascolare.

Melissa-Le foglie di melissa, ricche di olio essenziale, che conferisce alla pianta un aroma gradevole e il sapore del limone, sono impiegate negli stati d’ansia con somatizzazioni a carico del sistema gastroenterico. Per la sua azione antispasmodica, antinfiammatoria e carminativa è indicata in caso di dolori mestruali, nevralgie, disturbi della digestione, nausea, flatulenza crampi addominali e colite.

 

Questa pianta è utilizzata anche nel trattamento del mal di testa, quando è causato da tensione nervosa, grazie alla presenza dell’olio essenziale (0,5%) che agisce come calmante sul sistema nervoso, e rilassante su quello muscolare. Il suo uso è particolarmente indicato, perciò, in presenza di un quadro d’irritabilità generale, insonnia causata da stanchezza eccessiva, nervosismo, sindrome premestruale, e tachicardia su base funzionale.

Iperico-Le proprietà terapeutiche delle sommità fiorite dell’iperico sono dovute al fitocomplesso rappresentato essenzialmente da flavonoidi, come l´ipericina, la rutina, la quercetina e l´iperoside, sostanze a spiccata azione antidepressiva e sedativa, che si ottengono dall’estratto secco o dalla tintura madre. L'ipericina, in particolare, inibisce due enzimi responsabili della disattivazione di vari mediatori del sistema nervoso centrale (serotonina, dopamina, noradrenalina) e aumenta la secrezione notturna di melatonina, aiutando contro l’insonnia. È, inoltre, in grado di accrescere i livelli serici di serotonina, similmente a certi farmaci antidepressivi, riequilibrando del tono dell'umore. Diversi esami hanno dimostrato che l´estratto di iperico, limita il riassorbimento di altri due neuro recettori denominati noradrenalina e dopamina che possiedono anch’essi un ruolo importante nella depressione, negli sbalzi di umore durante il periodo menopausa, nella depressione stagionale e nei periodi di esaurimento nervoso.

Per sfruttare le caratteristiche di queste piante per una tisana contro l'ansia, è necessario tenere in infuso(1 cucchiaio pianta, 1 tazza d’acqua) in acqua bollente per cinque minuti, e bere quando è ancora calda.

Psoriasi

Posted by telibasageanina on July 3, 2013 at 5:45 AM Comments comments (0)

La Psoriasi è una malattia autoimmune cronica e non contagiosa che pregiudica l'interfaccia e le giunture. Causa comunemente toppe rosse e squamose comparire sull'interfaccia. Le toppe squamose causate dalla psoriasi, chiamata placche psoriatiche, sono aree di infiammazione e di eccessiva produzione dell'interfaccia. L'Interfaccia si accumula rapido a questi siti ed intraprende un aspetto bianco argentea. Le Placche si presentano frequentemente sull'interfaccia dei gomiti e delle ginocchia, ma possono pregiudicare qualsiasi area compreso il cuoio capelluto e gli organi genitali.

Alcuni rimedi utili contro la psoriasi sono:

Dieta

-frutta e verdura fresca, legumi e cereali integrali.

- l’olio di semi di lino o di pesce,ad alto contenuto di acidi grassi Omega 3

-assumere acido folico da cibi ricchi di folati, come broccoli

-sostituire il pane, farina e altri cereali lavorati con grani interi per beneficiare di ulteriori sostanze nutritive e fibre

-bere molta acqua con il succo di mezzo limone per eliminare le tossine dal flusso sanguigno

-mangiare meno carne e pollame, se si è affetti da psoriasi o su di peso. La digestione di carne produce purine che sono suddivise in acido urico

-ridurre la quantità di grassi animali: il grasso animale si deposita nel fegato dove si aggiunge alle tossine e deve essere eliminato, ed i cui effetti possono danneggiare la pelle e peggiorare la psoriasi sulla testa e altrove

-incrementiamo il consumo di verdure amare come cicoria e radicchio

-Il rapporto dei cibi a reazione alcalina/acida dovrebbe essere pari a 80/20%

Quali sono i cibi alcalini?

-I cibi alcalini sono: ortaggi, frutta, legumi, verdura, yogurt, germogli, erbe, patate, uva secca, zucca, rafano, datteri, carore, sedano, cavolo, rape, carote, frutta fresca, barbabietole rosse, ravanelli, olio extravergine, soia, mandorle fresche, avocado, melone, albicocche, ananas, banana, mela, pesca, miglio, tisane alle erbe, uva, olio, cetriolo cipolla, finocchio, peperoncini, ribes, mandarino, anguria, broccolo,zucchine, porro, cicoria, olive e fico

Quali sono i cibi acidi?

-I cibi acidi sono: lenticchie, sardine, merluzzo, manzo, alcolici, pancetta e salumi in genere, germe di grano, agnello, tacchino, astice, gamberi, fagioli, riso cotto, carne, pollo, pesce, alimenti rafinati, insaccati, latte, formaggio, uova, burro, margarina, rapa, cereali, pasta, pane, pomodori, melanzane, peperoni, mais, panna, farine di cereali, frutta secca, zucchero, cioccolata, the, caffè, proteine vegetali, salmone e ostriche.

Pulizia interna

Questo passo è necessario per eliminare le tossine accumulate nell’intestino a causa di un’alimentazione scorretta, e in alcuni casi da irregolarità anatomiche dello stesso come prolasso, diverticoli, spasmo e colite, inoltre la pulizia interna riguarda anche i reni e successivamente anche pelle e polmoni. L'ostruzione degli organi citati o la calcolosi biliare e renale provocano l’accumulo nel fegato e nei reni di tossine, così nel fegato e nei reni vi è un ristagno di tossine, accumulate eni tessuti non riuscendo ad essere eliminate tramite le normali vie.Pulizia interna dell’intestino con  idrocolonterapia o clisteri( raccomando clistere al caffe per chi lo puo fare)

Applicazioni esterne

 

L’olio di Argan contiene tocoferoli (vitamina E) in quantità tre volte maggiori dell’olio d’oliva. Queste sostanze svolgono un ruolo essenziale nella conservazione dell’olio e nella prevenzione delle rughe, poiché possiedono un’attività di protezione contro l’attacco di radicali liberi.

Nell’olio di Argan è presente anche lo squalene e in dosi elevate (3100 mg/kg). Questo idrocarburo è un precursore di molti metaboliti fra cui l’ormone anti-età: la DHEA, è una sostanza fortemente idratante che normalizza la desquamazione della cute e protegge i capillari.

Ecco perché l’olio di Argan è utile per il trattamento della psoriasi e delle couperose. E sempre grazie alla presenza di squalene, è adatto anche come protezione dai raggi UV e da altre fonti di danno ossidativo. Sono anche presenti vitamina A antiossidante; acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6 rigeneranti e antinfiammatori; polifenoli anti-età. Ricordiamo che nonostante sia molto idratante, l’olio di Argan non è grasso e non unge.

L’olio elimina il prurito e riduce fino all’80% la desquamazione. Va applicato due volte al giorno.


Abbronzatura

Posted by telibasageanina on May 17, 2013 at 8:05 AM Comments comments (1)

Visto la stagione ecco qualche consiglio:

Spesso accade che dopo l'esposizione al sole abbronzatura ottenuta non è una uniforme,se prendiamo una panoramica del nostro corpo vediamo variazioni di colore.

Come ottenere una bella abbronzatura e uniforme?

La pelle deve essere mantenuta con cura sia all'esterno che all'interno, attraverso la nutrizione e l'idratazione.

Nutrizione:

- Carote: Essi sono ricchi di beta-carotene, avendo il ruolo di stimolare e accelerare la secrezione di melanina e anche prevenire le scottature. Quindi, se si mangiano carote 4-5 giorni prima di  prendere il sole si  ottiene una  splendida abbronzatura e diminuisce il rischio scottature.

- I latticini sono ricchi di calcio e di tirosina, quest'ultimo è un precursore della melanina ..

-I pomodori sono ricchi di vitamina C e antiossidanti proteggono la pelle dalle scottature. Ruolo analogo hanno altre verdure e frutta acida come i peperoni o agrumi.

- Il pesce grasso: acidi grassi nelle cellule epidermiche sono eliminate   dopo l'esposizione al sole, in modo che la pelle rimane secca e sensibile. Anche se si utilizza creme idratanti, non tutti di questi composti grassi entrano nelle cellule, ma piuttosto nello spazio intercellulare. Ma Il pesce grasso contiene acidi grassi che hanno la capacità di penetrare le cellule epidermiche e ripristina loro alcune strutture lipidiche. Inoltre, come acidi grassi omega 3 e gli altri sono stati progettati per mobilitare il grasso e sono utili nella perdita di peso e la rimozione della cellulite.

Idratazione

Durante l'esposizione al sole  l' acqua si evapora dalle cellule epidermiche , il fatto è che queste cellule durante l'esposizione hanno bisogno di una quantità molto maggiore di acqua che di solito. Idratare voi stessi abbastanza, bere dei liquidi ogni volta che si ricordi, in modo da non sentire la sete. Non bere alcolici, si disidrata.

Qualche esercizio e massaggio

 Flusso di sangue sottocutaneo deve essere ottimale, perché è la principale fonte di cibo e di ossigeno per le  cellule della pelle. Metabolismo della melanina è strettamente legata a questi nutrienti. Si può fare qualche esercizio sulla spiaggia al mattino, o correre sulla spiaggia. Non importa quanto piccolo sia, lo sport porterà solo benefici. Il massaggio è anche utile in questo senso non solo rilassa, ma metterà in movimento il sangue.

Vietatissimi invece 'i rimedi fai da tè, come i cocktail a base di olio, mallo di noce o bergamotto, le pericolosissime foglie di fico o la birra applicati direttamente sulla pelle. ''Sono rischiosi perche' possono causare, oltre a scottature, reazioni fototossiche, con conseguenti macchie cutanee difficili da mandar via''. 'No', infine, al profumo in spiaggia, ''perche' le molecole odorose, evaporando, possono reagire con la luce e trasformarsi in sostanze dannose per la pelle. E' sufficiente - aggiunge - un buon deodorante possibilmente non alcolico''. Un consiglio cosmetico, infine, 'tutto estivo'. ''Sospendere e rimandare all'autunno i trattamenti anti-rughe, come quelli a base di acido retinoico o glicolico, perche' non vanno d'accordo con il sole, contenendo principi molto attivi sulla cute''.

Sono preferibili gli integratori in pillole, ormai molto diffusi in commercio, contenenti principi attivi che stimolano la sintesi della melanina, come il betacarotene o il V10, ma proteggono dai radicali liberi, responsabile dell'invecchiamento cutaneo.

Spero di essere stata utile;)!!!

Vi auguro un bellissimo estate!!

Detossificazione

Posted by telibasageanina on April 6, 2013 at 2:45 PM Comments comments (0)

Detossificazione è quel meccanismo attraverso il quale il corpo elimina tossine cioè le porta fuori attraverso gli organi emuntori.

Gli eccessi alimentari mettono a dura prova soprattutto il fegato, che, trovandosi ad avere a che fare con un lavoro enorme, finisce con il rallentare il metabolismo di tutto l’organismo.

Per disintossicarsi si possono mangiare soprattutto cibi che sono ricchi di sostanze che intervengono nei processi di detossificazione dell’organismo. Si tratta di sostanze che possiamo trovare negli alimenti integrali e nei vegetali, ma anche nelle uova e nel pesce.

 

Da non dimenticare che ci sono dei vegetali che riescono a svolgere un’attività di protezione nei confronti del fegato. Si tratta di carciofo, cardo mariano e boldo, che favoriscono la secrezione biliare e riescono a migliorare anche la salute dell’intestino.

 

E’ importante anche favorire la diuresi, consumando alimenti lassativi, in quanto ricchi di fibre. Inoltre si deve mantenere elevato l’apporto di liquidi, ricorrendo all’acqua, ma anche a tisane e a centrifugati. Alcuni alimenti che non possono mancare in una dieta depurativa sgonfiante sono tè verde, olio di oliva, mela, prugne, succo d’uva, frutti di bosco, riso integrale, yogurt, spremute di agrumi.

La dieta depurativa del limone si basa sulle proprietà di questo agrume, che è ricco di vitamina C, aiuta a difendere dalle malattie, ha importanti proprietà antiossidanti e facilita il transito intestinale, oltre che l’eliminazione delle tossine.

 

Tra l’altro non è da dimenticare che il limone con questa dieta per depurarsi riesce a dare energia all’organismo e rende la pelle più luminosa. Al risveglio dobbiamo bere una limonata e per tutto il giorno bisogna assumere molta acqua, almeno due litri lontano dai pasti.

Ai cambi di stagione (primavera e/o autunno):

programma di 4 giorni

 

con questa depurazione:

1giorno: consumare solo frutta (ad esclusione delle banane) e assumere almeno 1,5 litri di acqua. In questo modo si purifica il Colon.

2giorno: assumere solo tisane, the verde o succo d’acero, non dolcificati per drenare le tossine.

3giorno: consumare solo verdura cruda e cotta, bere almeno 1,5 litri di acqua. In questo modo si rimineralizza l’intestino.

4giorno: consumare solo minestrone senza pasta o patate per rimineralizzare tutto il corpo.

Ritornare gradualmente alla normale alimentazione introducendo il 5° giorno i cereali (pasta, pane, riso), poi successivamente pesce, uova, formaggi, carne.

Fondamentalmente, lo ripetiamo, il processo di depurazione, avviene, incessantemente, attraverso i cosiddetti “organi emuntori”, cioè quelle particolari strutture organiche atte ad eliminare le tossine dal nostro corpo e che sono riconducibili a:

- FEGATO: la centrale biochimica del nostro organismo.

Qualunque tossina penetri all’interno del nostro corpo, prima di essere eliminata, viene bio-trasformata dal fegato (alcool, alimenti raffinati, farmaci, vaccini…intossicano anche e soprattutto il fegato)

- PELLE: le tossine e le impurità, vengono fisiologicamente allontanate dagli organi “nobili” come cuore, reni, cervello, per essere compartimentalizzate e, successivamente eliminate attraverso la pelle dando spesso origine a sintomi come prurito, dermatiti, acne, furuncoli, ecc…(mai curare una dermatite con cortisone, significa rigettare dentro, ciò che il nostro corpo sta cercando di buttare fuori)

- SISTEMA LINFATICO: per usare un paragone, rappresenta lo "scarico delle immondizie” delle nostre cellule; la via, attraverso la quale i prodotti di scarto delle nostre cellule vengono veicolati verso il sangue, prima di essere eliminati dagli organi emuntori.

- RENI: filtra le scorie del sangue e le elimina tramite le urine.

Utile, al fine di stimolare la funzionalità renale, bere acqua minerale a basso residuo fisso, meglio se quasi distillate.

Ecco alcune tecniche per disintossicarsi:

- CRUDISMO

Tra i vari rimedi principi, per la purificazione dell’organismo, vi è quello di assumere esclusivamente alimenti vegetali crudi per un certo periodo, in modo da favorire l’attività dell’apparato digerente. Essi possono comprendere frutta e verdura fresca, germogli, frutta secca e semi oleaginosi.

- Digiuno breve

Si tratta di un programma di digiuno basato sull’assunzione esclusiva di succhi e centrifugati di frutta o di verdura, la cui durata può variare da uno a tre giorni. E’ possibile affrontare periodi di digiuno di durata maggiore, in base alle proprie necessità e sempre sotto controllo.

Tra gli alimenti consigliati per la preparazione delle bevande vi possono essere: mele, carote, spinaci, pere, cavoli, zenzero e verdure a foglia verde.

- Master Cleanse

Si tratta di un programma dettagliato di digiuno, diffuso prevalentemente negli Stati Uniti, basato sull’assunzione di succhi di frutta e di verdura, spremute di agrumi e limonate con aggiunta di sciroppo d’acero e pepe di cayenna. I giorni di digiuno sono variabili a seconda delle necessità.

All’inizio ed alla fine del programma si attuano solitamente delle fasi di transizione. Una volta concluso il digiuno, si reintegrano gli alimenti solidi tramite pasti leggeri. In questo caso si sconsiglia vivamente il fai da te.

- Spezie

Esistono alcune spezie ed erbe aromatiche ritenute in grado di favorire i processi di depurazione dell’organismo. Possono essere assunte quotidianamente in piccole quantità, salvo particolari controindicazioni. Tra di esse troviamo: origano, cannella, cumino, zenzero, finocchio, pepe nero, prezzemolo, rosmarino e curcuma.

- Dieta semi-liquida

Una dieta semi-liquida opportunamente eseguita con l’intento di purificare il proprio organismo potrebbe comprendere l’assunzione di succhi e centrifugati di frutta e verdura fresca, zuppe e passati di verdura, frullati, olio di semi di lino, semi di sesamo, semi di zucca e acqua naturale a pH > 7,35.

- Ayurveda

La medicina tradizionale indiana, suggerisce di seguire periodicamente una mono-dieta a base di kitcheree, un piatto unico composto da fagioli mung, riso basmati, cipolle, aglio, zenzero e curcuma.

Il kitcheree è considerato una pietanza perfettamente equilibrata ed in grado di aiutare l’organismo nei propri processi depurativi.

- Per il fegato

Per favorire il funzionamento e la depurazione del fegato bisognerebbe arricchire la propria alimentazione con erbe amare e selvatiche come il tarassaco. Altri alimenti indicati sono carote, sedano, barbabietole e rosmarino. Tra le spezie si consigliano curcuma, cumino e curry. Per quanto riguarda le bevande, si sconsiglia l’assunzione di latte, caffè e bibite gassate, da sostituire con acqua naturale e succo di mela senza conservanti e zuccheri aggiunti.

- Per l’intestino

Tra le sostanze considerate in grado di aiutare l’intestino nell’eliminazione di scorie ed eventuali batteri nocivi vi sono aceto di mele, succo d’aloe vera e fermenti probiotici.

I chiodi di garofano ed alcune erbe medicinali come l’artemisia assenzio sono ritenute in grado di creare a livello intestinale un ambiente ostile nei confronti dei batteri nocivi. E’ possibile inoltre rivolgersi a centri specializzati nella pulizia del colon tramite idrocolon terapia.

- Metalli pesanti

Nel caso si abbia la necessità di disintossicarsi da un eccessivo accumulo di metalli pesanti nell’organismo, tra cui alluminio, mercurio, cadmio e piombo, un importante aiuto potrebbe derivare da scelte alimentari basate sulla selezione di frutta, verdura e cereali di provenienza biologica e biodinamica, che non siano quindi stati trattati con pesticidi. Si consiglia solitamente di evitare il più possibile alimenti di provenienza industriale, con particolare riferimento agli alimenti ed alle bevande confezionate in contenitori metallici.



Come capire qual'e il tuo tipo di pelle

Posted by telibasageanina on March 15, 2013 at 6:20 AM Comments comments (0)

Il primo passo verso la bellezza è avere una pelle sana. Ma prima di spendere un capitale in creme per il viso o farvi male  è importante riconoscere qual è il vostro tipo di pelle e scegliere così i prodotti più adatti ai vostri bisogni.

Pelle secca

La pelle secca non produce molto sebo e quindi non riesce a mantenere a lungo l’idratazione. Le cause possono essere diverse: fattori genetici, dieta povera di vitamine A e B e fattori ambientali (smog, vento, prodotti per il viso sbagliati e così via). Questo tipo di pelle si presenta ruvido e fragile e tende a desquamarsi. Spesso, dopo il lavaggio, la pelle secca “tira” a meno che non venga applicata una crema idratante. Per questo motivo è più soggetta alla formazione di rughe sulla fronte, intorno agli occhi e alla bocca.

Pelle normale

La pelle normale è morbida e liscia al tatto, non ci sono pori dilatati visibili (o molto pochi) né zone lucide o desquamate.Il colorito è roseo grazie alla buona circolazione sanguigna. Se riconoscete la vostra pelle in queste caratteristiche ritenetevi fortunate perché difficilmente soffrirete di acne o irritazioni.

 Pelle mista

La pelle mista si presenta untuosa nella zona T (fronte, naso e mento) ed è normale oppure secca sulle guance. Nella zona T ci sono punti neri e pori dilati, i brufoli si concentrano in quest'area mentre il resto del viso può soffrire di desquamazione proprio come quella secca.

 Pelle grassa

La pelle grassa ha un aspetto lucido, una grana spessa ed è unta al tatto. Chi ha questo tipo di pelle può soffrire di acne, punti neri e pori dilatati. Questo perché le ghiandole sebacee sono iperattive e producono più sebo del dovuto. Come per la pelle secca, le cause possono essere diverse: fattori ereditari, diete povere di frutta e verdura, ormoni alterati e fattori ambientali. A ogni modo, la produzione eccessiva di sebo, che comincia con l’adolescenza, tende a diminuire con l’età.


Chi pratica uno sport

Posted by telibasageanina on March 8, 2013 at 4:50 PM Comments comments (0)

Chi pratica uno sport ha spesso esigenze nutrizionali diverse da chi fa una vita sedentaria.

L'alimentazione moderna è fatta per lo più di cibi industriali consumati in fretta.

Scarsa varietà degli alimenti, ridotto consumo di frutta e verdura, bevande dolcificate in abbondanza, zuccheri semplici, alcool e additivi: una miscela esplosiva che non fa che aumentare il carico tossico già presente dovuto allo stress.

 

Lo stress e la cattiva alimentazione comportano iperossidazione delle strutture cellulari e accumulo di radicali liberi nell'organismo.

 

La sensazione di affaticamento muscolare avvertita frequentemente dallo sportivo è dovuta infatti all’accumulo di acido lattico prodotto dall’intensa attività ossidativa a livello muscolare.

E importante avere una dieta corretta ed un adeguato apporto di acqua.È l’acqua, aggiunta di succo di limone o di arancia, il più efficace e il migliore integratore.

Per star bene, è importante assumere energia in modo razionale, giorno per giorno. Dunque: almeno il 20% a colazione, il 40% a pranzo e il 30% a cena. Rimane un 10% da assumere durante la giornata sotto forma di spuntini, soprattutto prima e dopo l'allenamento. Una colazione abbondante è il primo passo per trovare un buon equilibrio.

Per chi fa sport 4-6 volte a settimana il menu quotidiano e da circa 2000 kcal .

I carboidrati (o glucidi) vengono utilizzati dall'organismo come fonte di energia e di alcuni componenti strutturali fondamentali, come anche le proteine e i grassi, ma rispetto a questi la loro digestione necessita di meno acqua.

Vengono suddivisi in due categorie:

 

carboidrati semplici (o zuccheri)

carboidrati complessi (polisaccaridi o amidi)

 

I carboidrati semplici, monosaccaridi (glucosio, fruttosio) o disaccaridi (zuccero, lattosio) si trovano principalmente nelle canne e nelle barbabietole da zucchero, nei nettari dei fiori e nei succhi di molte piante, mentre i carboidrati complessi si possono trovare nelle patate, nei cereali e nei corrispettivi derivati.

 

La velocità con cui la concentrazione di glucosio aumenta nel sangue a seguito dell'assunzione di carboidrati viene chiamata indice glicemico e viene espresso in valore percentuale, rappresentando così il rapporto tra la velocità di aumento dopo l'assunzione de carboidrato rispetto alla stessa quantità di assunzione di glucosio (uguale a 100):

Un alimento con indice glicemico pari a 50 vuol dire che innalza la glicemia con una velocità che è pari alla metà di quella dell'alimento di riferimento (glucosio).

LE PROTEINE

Molte persone sono convinte che sia impossibile ottenere il fabbisogno necessario di proteine senza mangiare proteine animali.

Gli alimenti che contengono le proteine non sempre contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Se sono tutti presenti il cibo prende il nome di "proteina completa", in caso contrario di parla di una "proteina incompleta". La carne, le uova ed i latticini rappresentano proteine complete mentre molti frutti e vegetali sono proteine incomplete. Questa è la ragione principale per cui la carne viene considerata necessaria per il fabbisogno giornaliero di proteine. Comunque basta combinare bene i cibi ed allora gli aminoacidi che mancano in uno si possono trovare negli altri. La famosa pasta e fagioli, che prima della guerra era considerata la carne dei poveri, rappresenta appunto una di queste fortunate combinazioni.

 

Valore di alcune combinazioni alimentari:

 

Riso con tamari (salsa di soia fermentata): ottima

Latticini con cereali integrali: ottima

Cereali integrali con legumi: ottima

Legumi con semi (noci, ecc.): ottima

Funghi con verdure fresche: buona

Latticini con patate: buona

Latticini con legumi: discreta

Latticini con semi (noci, ecc.): discreta

Cereali integrali con semi (noci, ecc.): discreta

Riso o miglio con verdure fresche: discreta

Semi di sesamo con verdure fresche: discreta

Noci del Brasile con verdure fresche: discreta

Vitamina B12

si trova nell'alga marina, nel lievito, nel germe di grano nei fagioli di soia, nelle foglie delle boraginacee, le quantità sono molto piccole rispetto a quelle dei latticini, delle uova e della carne. Se siete stanchi, pallidi, avete formicolio alle mani e ai piedi dovreste prendere un supplemento alimentare che contenga le vitamine del gruppo "B"


Stanchezza primaverile

Posted by telibasageanina on March 8, 2013 at 4:40 PM Comments comments (1)

Perché con l’arrivo della primavera ci sentiamo più stanchi e sonnolenti? Come dare una smossa al nostro orologio biologico?I consigli per vincere l’astenia.

 

Con il cambio di stagione, è normale avvertire una sensazione di sonnolenza e stanchezza diffusa. Clinicamente, tale condizione si definisce con il termine di astenia (dal greco “stenos” ovvero “mancanza di forze”;) e colpisce in media due persone su dieci. Il periodo più a rischio di questo stato di affaticamento generalizzato è proprio l’inizio della primavera, periodo in cui si ha un cambio importante di stagione determinato dal sensibile allungamento delle ore di luce. Per molte persone questa “strana stanchezza” (“strana” in quanto apparentemente instancabile) può durare pochi giorni od un paio di settimane, per altre invece può protrarsi per parecchio tempo e sembrare non diminuire neppure con il riposo. Paradossalmente più si dorme, più ci si sente stanchi, svogliati e privi di energia.

 

I SINTOMI DELL’ASTENIA

Sonnolenza diurna

Sensazione di affaticamento continuo

Mancanza di energia

Svogliatezza

Difficoltà di concentrazione

Difficoltà a comunicare concetti complessi

Facilità a dimenticarsi nomi, luoghi, impegni

Predisposizione a piccoli incidenti

Perdita di appetito

Perdita generale degli interessi

Inclinazione all’isolamento

Problemi di deambulazione e coordinamento

Le cause dell’astenia possono essere diverse e non prettamente legate al cambio di stagione od a particolari problemi di salute. La stanchezza, nella maggior parte dei casi, è un campanello d’allarmeche non va ignorato: ci avvisa che è in atto uno stress fisico, psicologico od emotivo. Occorre in questo caso fermarsi un attimo ed analizzare il ritmo o le abitudini della nostra vita, rimediando e compensando laddove vi sia necessità di un cambiamento. Spesso, correggendo il tiro, la stanchezza se ne va e tutto ritorna come prima. Solo in pochi casi infatti la stanchezza è legata ad una malattia organica (come l’anemia o l’ipertiroidismo) o costituisce una vera e propria sindrome: quella da affaticamento cronico. In questi casi è consigliabile consultare uno specialista.

 

Se la primavera è la stagione del risveglio perché molti di noi si sentono stanchi e non desiderano altro che dormire? Con l’arrivo della bella stagione si verifica un aumento dell’attività funzionale di tutto l’organismo e ciò comporta un maggior consumo di energia, che si traduce in un calo di forze. Inoltre, uscendo da una fase di “letargo”, che è quella invernale, questo stimolo improvviso può trovare il nostro corpo impreparato. Per potersi adeguare ai nuovi ritmi, è normale quindi passare per una fase più o meno lunga di adattamento.

Ci sono tre tipi di sostanze che possono essere somministrati per il trattamento di astenia primaverile:

- gli adattogeni, come il rosmarino, che aiutano il corpo ad adattarsi alla nuova situazione.

- gli integratori di vitamine e minerali, tra i quali i carotenoidi, che aiutano l’organismo a prepararsi al cambiamento climatico.

- alcuni oligoelementi come lo zinco, carenti in questi momenti nell’alimentazione.

Consigli utili:

-consumare preferibilmente cibi crudi molta frutta e verdure fresche (vitamine e sali minerali combattono i radicali liberi, migliorando il funzionamento di tutti gli organi)

-utilizzare spezie come timo, salvia, noce moscata e origano (gli oli essenziali in essi contenuti racchiudono i terpeni, sostanze che bloccano la sintesi del colesterolo e che, quindi, migliorano la circolazione e l’irrorazione dei tessuti, dando una sensazione di maggiore vitalità;)

-il the nero che il the rosso sono eccellenti rivitalizzanti e combattono la pressione bassa tipica delle ore mattutine, così come il karkadè e l’infuso di tamarindo

 

-GINSENG

 

Originario dell’Asia, si usa la sua radice i cui principi attivi più importanti sono i ginsenosidi. Come stimolante, aumenta la concentrazione, l’attenzione e facilita l’apprendimento; come adattogeno, aumenta la resistenza alla fatica fisica e allo stress.

Inoltre, secondo gli ultimi studi, pare che migliori l’umore (è quindi consigliato durante il cambio di stagione per combattere la malinconia) e che possieda un’azione immunostimolante (le cellule immunitarie aumenterebbero la produzione di anticorpi del 30%).

Lo si può assumere in capsule, come estratto secco standardizzato e titolato in ginsenosidi, o in compresse, preferibilmente nelle prime ore della giornata per sfruttarne tutte le proprietà. Si può trovare in associazione con altre piante quali guaranà o eleuterococco.

 

-GUARANA’

 

E’ una pianta rampicante brasiliana, i cui semi contengono notevoli quantità di caffeina, teofillina, teobromina e quindi, possiede una notevole attività stimolante: a livello fisico rende gli zuccheri più disponibili per l’attività muscolare (utile per gli sportivi) e favorisce la lipolisi, con riduzione dell’adipe sottocutaneo; a livello cerebrale stimola la memoria e l’attenzione, diminuendo la sensazione di stanchezza e di fatica. Vista l’alta concentrazione di xantine presenti (sopracitate) è necessario non superare le dosi consigliate e assumerlo solo al mattino (rischio di insonnia).

 

-Il succo puro di ALOE( vedi anche Piante)

 

Indicato nei casi di calo di vitamine e sali minerali in quanto contiene sodio, potassio, magnesio, calcio, manganese, ferro, rame, zinco, cromo, vitamine B1, B2, B3, B6, C, acido folico, vitamina A ed E. Inoltre è un potente antiossidante, antibatterico, antimicotico e antivirale. Se ne prende un misurino 1/2 volte al giorno e poi si conserva in frigorifero per 1 mese.


Avere una vita sana

Posted by telibasageanina on March 6, 2013 at 8:35 AM Comments comments (0)

Spesso quando abbiamo una problema di salute ci domandiamo perche? e anche piu spesso siamo noi stessi a farci del male, a produre il male! Come? Ogni giorno!!! Quando qualcuno ci dice la parola "dieta" pensiamo subito ai limiti, rinuncie, vincoli e non al vero significato.

Non sempre guardiamo le piccole cose che facciamo durante la giornata : come ci svegliamo, come mangiamo, come camminiamo, come parliamo, come stiamo seduti... Pero quete piccole cose senza importanza( per molti) sono le piu importanti per avere una vita sana, equilibrata e armoniosa.

Ho pensato ad agiungere qui alcuni "ingredienti" per una dieta Pro-Vita:

1. Dormire a sufficienza secondo il proprio organismo. Non per tutti e valida la regola di 8 ore. Alcuni hanno bisogno di piu o di meno secondo le attivita personale.

2. La colazione e un pasto molto importante. Il nostro corpo puo essere visto come una macchina. La macchina parte la matina senza carburante? NO! Quindi incomincia la giornata con una buona colazione. La pasta e cappuccino al matino anche se graditi non offrono le sostanze necessarie per dare energia al nostro corpo.

3. Mangiare con gusto, ma al tempo stesso con moderazione. Stare attenti alla qualita del cibo, sapore, colore ma anche alla quantita. Possiamo mangiare di tutto ma dobbiamo stare attenti alle porzioni. Inutile dire che per esempio le mele sono buone alla salute e mangiare solo mele e tante. Bisogna avere un equilibrio in tutto.Anche se abbiamo bisogno di grassi per completare la nostra dieta, è meglio non mangiarne troppi e rischiare di perdere l'equilibrio. Mangiare spesso cibi grassi, anche se gustosi (come salse, fritti, salumi e patatine fritte) non è sempre un bene per il tuo organismo.

4 . Mangiare solo quando si ha fame, fermarsi quando ci si sente sazi, di norma, rimanere abbastanza leggeri alla sera.

5.Fare movimento/sport regolarmente almeno due volte alla settimana, meglio ancora ogni giorno, per esempio camminare, fare ginnastica, palestra, andare in bicicletta, nuotare ecc.

6.Concedersi tempo ogni giorno per avere cura del proprio corpo, per esempio applicando un burro, un olio o una lozione su tutto il corpo con leggero massaggio.

7.Dare spazio ai rapporti umani: famiglia, amici, conoscenti.

8.Prevedere tempo per lo spirito: questo va nutrito almeno quanto il corpo. Coltivare il proprio pensiero, scegliendo accuratamente le letture o gli spettacoli.Rimanere curiosi di apprendere cose nuove, a qualunque età.