geanina-t

Click here to edit subtitle

Blog


view:  full / summary

La melissa e le sue proprieta curative

Posted by telibasageanina on June 25, 2013 at 9:50 AM Comments comments (0)

Gli antichi greci chiamavano questa pianta profumata melissophyllon (1) ossia, "fogliame delle api", da melissa = ape e phyllon = foglia; infatti è molto ricercata dalle api che ne ricavano un miele delicatissimo.

Oltre ad essere stata apprezzata nel mondo antico come pianta mellifera, la melissa era largamente usata per le sue virtú medicinali: ne parlano Plinio, Dioscoride, Galeno e tanti altri. Era, ad esempio, uno dei rimedi preferiti da Paracelso. Lo stesso vale per la scuola medica araba; infatti Avicenna, nel suo Canone di medicina, la cita come stimolante e corroborante cardiaco eccezionale.

Il rimedio (fòlia melissae) è dato dalle foglie (raccolte senza picciolo da maggio a settembre) e dalle sommità fiorite (raccolte in giugno-luglio prima della fioritura) essiccate all'ombra in strati sottili. Si conserva in vasi di vetro al riparo dalla luce.

 

I principi attivi sono contenuti nell'olio essenziale, in sostanze amare e resine, che agiscono sul cervello, sul cuore, utero e apparato digestivo.

 

Uso orale: emicrania, emotività, crisi nervose, ansietà, mestruazioni dolorose.

Per uso interno si usa l'infuso (0,5 gr in 100 ml d'acqua); come aperitivo, digestivo, coleretico, antispasmodico, sedativo e antidepressivo, in dose di 1-2 tazzine al giorno, oppure l'olio essenziale in dose di 2-3 gocce su una zolletta di zucchero, 2-3 volte al giorno.

 

Sembra che la melissa abbia effetti benèfici anche nell'astenia e nell'affievolirsi della memoria nelle persone anziane. Paracelso ci dà la ricetta di un vino corroborante, antistanchezza, che probabilmente è piú valido di molti farmaci moderni: prescrive di far macerare 60 gr di foglie di melissa in un litro di vino del Reno per 24 ore. Poi si filtra e se ne prende un cucchiaio 2-3 volte al giorno.

 

Per uso esterno l'infuso di melissa ha una notevole attività cicatrizzante, astringente e decongestionante. Si può usare per gargarismi, lavaggi e applicazioni di compresse sulla pelle. Se ne può mettere un litro anche nell'acqua del bagno per renderlo tonificante e rilassante.

 

L'acqua distillata di melissa entra spesso anche come componente di tonici cutanei per uso cosmetico.

 

La tintura (20 gr di rimedio fatti macerare per 5 giorni in 100 ml di alcool di 50°;) serve per frizioni contro dolori nevralgici e reumatici.

La medicina popolare riteneva la melissa un toccasana per tutti (o quasi) i mali: dall'inappetenza alla cattiva digestione, all'ipocondria, al carente funzionamento della bile, intestino e reni, ai dolori mestruali e di altro genere, all'insonnia. La considerava anche efficace pianta magica per scacciare i dispiaceri amorosi.

 

Inoltre si usava il succo delle foglie e degli steli per tingere di nero i capelli e per rinforzarne il bulbo.

Ed infine ricordiamoci che mettendo alcuni rametti di melissa negli armadi, terremo lontane le tarme che evidentemente hanno gusti totalmente diversi dalle api.

Grazie Chara!

Colite ulcerosa

Posted by telibasageanina on May 23, 2013 at 7:30 AM Comments comments (0)

Colite si verifica in mezzo a un sistema immunitario debole a causa di infiammazione delle pareti del colon. Essa si manifesta con dolori addominali, diarrea, e nei casi più avanzati (colite ulcerosa) è accompagnato da sanguinamento. Nella colite ulcerosa, appaiono lesioni della membrana intestinale.

Trattamento naturale della colite consiste nell'eliminare gli alimenti che irritano il colon (affumicato, cibi fritti, salse, spezie, bevande gassate, ecc) e l'assunzione di integratori nutrizionali con il ruolo anti-infiammatorio,antibatterica, cicatrizzante, antiossidante (per fermare la malattia) e il rafforzamento del sistema immunitario.

Pertanto, è necessario un integratore di vitamine e minerali, che aiuta a ripristinare il sistema immunitario, il rinnovamento del tessuto epiteliale nella zona interessata del intestino e coprire carenze nutrizionali dovute a una dieta  e l'assorbimento errato causato da colite.

Estratto di semi d'uva ha un effetto anti-infiammatorio, antiossidante, favorendo la salute e l'integrità dei vasi sanguigni, compresi quelli che forniscono il colon.

Omega 3 è un elemento di base essenziale per la salute e si trova nell'olio di pesce. Purtroppo, manca dalla nostra dieta quotidiana. È necessario contrastare acidi omega 6 (di oli) si trova in abbondanza nella nostra dieta e l'effetto infiammatorio.

Per alleviare intestino

- Camomilla - ripida una bustina di fiori secchi o un cucchiaino di fiori secchi in una tazza di acqua bollente per 10 minuti. Bere 1 tazza dopo il pasto.

- Olmo americano - un cucchiaino amesticata americano olmo in polvere con una tazza di acqua da bere tre volte al giorno prima dei pasti con un bicchiere d'acqua supplementare.

- Marshmallow - ripide 2-3 grammi di radice essiccata in una tazza di acqua bollente per 10 minuti, filtrare. Bere 2-3 tazze al giorno.

Un rimedio  per la  colite ulcerosa è Kombucha. Estremamente efficace nel trattamento della colite ulcerosa e colite,  e stato  utile in molti pazienti.

KOMBUCHA E' un cibo antico ed un prodotto curativo proveniente dall'Asia.

Il kombucha non è né un fungo (anche se così viene definito), né un'alga né un lichene né tanto meno una spugna: è il risultato della simbiosi tra microrganismi, acido acetico e lievito, cioè un processo di fermentazione durante il quale il lievito trasforma una parte dello zucchero in alcol e anidride carbonica, mentre i microrganismi trasformano la restante parte in cellulosa, sostanza decisiva per la crescita del kombucha.

Questo medicamento arrivo' in Europa occidentale attraverso la Russia, in seguito al crescente interesse nei metodi curativi orientali.

In questi paesi il Kombucha era considerato una deliziosa bevanda salutare e un integratore di una dieta bilanciata. Nel suo viaggio verso il mondo occidentale, pare che questa bevanda abbia compiuto dei miracoli. Di conseguenza al Kombucha sono stati dati vari nomi: il fungo magico, il fungo miracoloso e gelatina della gotta.

Il Kombucha e' composto da un certo numero di batteri e di speciali colture di fermenti in una relazione simbiotica. Questo organismo vivente fermenta il Te' zuccherato per diventare la bevanda Kombucha.

Questo te' sembra essere un miracoloso rimedio per molti tipi di persone sofferenti. I ricercatori hanno scoperto che il fungo contiene tre elementi base, senza i quali il corpo non puo' funzionare.

 

I piu' noti effetti del bere Kombucha sono:

- e' un salutare rimedio contro varicella e fuoco di Sant'Antonio.

- riduce la formazione di rughe

- scoraggia la formazione di cancro

- previene sintomi sfavorevoli della menopausa

- ripristina l'acutezza visiva

- rinforza i muscoli delle gambe

- guarisce le artriti

- migliora la pulsione sessuale

- cura il sudore dei piedi, la costipazione, i dolori articolari e della schiena

- guarisce gli ascessi

- guarisce le arterie occluse

- rinforza i reni

- guarisce cataratte e malattie cardiache

- rida' appetito e guarisce i disturbi del sonno

- riduce la probabilita' di calcoli e problemi al fegato

- riduce l'obesita' e blocca la diarrea

-mantiene sano e pulito l'intestino, contribuisce a una buona digestione.

- cura le emorroidi

- aiuta in condizioni di calvizie.

Il Dottor Sklenar uso' il Kombucha con successo per trattare diabete, alta pressione sanguigna, tutti i tipi di problemi digestivi, malattie dello stomaco e dell'intestino, reumatismi e gotta.

 Spero di essere stata utile...un bacione!!!!!!!!!!

Abbronzatura

Posted by telibasageanina on May 17, 2013 at 8:05 AM Comments comments (1)

Visto la stagione ecco qualche consiglio:

Spesso accade che dopo l'esposizione al sole abbronzatura ottenuta non è una uniforme,se prendiamo una panoramica del nostro corpo vediamo variazioni di colore.

Come ottenere una bella abbronzatura e uniforme?

La pelle deve essere mantenuta con cura sia all'esterno che all'interno, attraverso la nutrizione e l'idratazione.

Nutrizione:

- Carote: Essi sono ricchi di beta-carotene, avendo il ruolo di stimolare e accelerare la secrezione di melanina e anche prevenire le scottature. Quindi, se si mangiano carote 4-5 giorni prima di  prendere il sole si  ottiene una  splendida abbronzatura e diminuisce il rischio scottature.

- I latticini sono ricchi di calcio e di tirosina, quest'ultimo è un precursore della melanina ..

-I pomodori sono ricchi di vitamina C e antiossidanti proteggono la pelle dalle scottature. Ruolo analogo hanno altre verdure e frutta acida come i peperoni o agrumi.

- Il pesce grasso: acidi grassi nelle cellule epidermiche sono eliminate   dopo l'esposizione al sole, in modo che la pelle rimane secca e sensibile. Anche se si utilizza creme idratanti, non tutti di questi composti grassi entrano nelle cellule, ma piuttosto nello spazio intercellulare. Ma Il pesce grasso contiene acidi grassi che hanno la capacità di penetrare le cellule epidermiche e ripristina loro alcune strutture lipidiche. Inoltre, come acidi grassi omega 3 e gli altri sono stati progettati per mobilitare il grasso e sono utili nella perdita di peso e la rimozione della cellulite.

Idratazione

Durante l'esposizione al sole  l' acqua si evapora dalle cellule epidermiche , il fatto è che queste cellule durante l'esposizione hanno bisogno di una quantità molto maggiore di acqua che di solito. Idratare voi stessi abbastanza, bere dei liquidi ogni volta che si ricordi, in modo da non sentire la sete. Non bere alcolici, si disidrata.

Qualche esercizio e massaggio

 Flusso di sangue sottocutaneo deve essere ottimale, perché è la principale fonte di cibo e di ossigeno per le  cellule della pelle. Metabolismo della melanina è strettamente legata a questi nutrienti. Si può fare qualche esercizio sulla spiaggia al mattino, o correre sulla spiaggia. Non importa quanto piccolo sia, lo sport porterà solo benefici. Il massaggio è anche utile in questo senso non solo rilassa, ma metterà in movimento il sangue.

Vietatissimi invece 'i rimedi fai da tè, come i cocktail a base di olio, mallo di noce o bergamotto, le pericolosissime foglie di fico o la birra applicati direttamente sulla pelle. ''Sono rischiosi perche' possono causare, oltre a scottature, reazioni fototossiche, con conseguenti macchie cutanee difficili da mandar via''. 'No', infine, al profumo in spiaggia, ''perche' le molecole odorose, evaporando, possono reagire con la luce e trasformarsi in sostanze dannose per la pelle. E' sufficiente - aggiunge - un buon deodorante possibilmente non alcolico''. Un consiglio cosmetico, infine, 'tutto estivo'. ''Sospendere e rimandare all'autunno i trattamenti anti-rughe, come quelli a base di acido retinoico o glicolico, perche' non vanno d'accordo con il sole, contenendo principi molto attivi sulla cute''.

Sono preferibili gli integratori in pillole, ormai molto diffusi in commercio, contenenti principi attivi che stimolano la sintesi della melanina, come il betacarotene o il V10, ma proteggono dai radicali liberi, responsabile dell'invecchiamento cutaneo.

Spero di essere stata utile;)!!!

Vi auguro un bellissimo estate!!

CLISTERE AL CAFFE

Posted by telibasageanina on May 12, 2013 at 9:20 AM Comments comments (0)

I benefici fisiologici

Usato insieme alla dieta e ai succhi il clistere al caffè è un agente terapeutico unico. L'assunzione per bocca del caffè in nessun modo produce lo stesso effetto della somministrazione per via rettale. Al contrario, il bere caffè, praticamente, assicura il riassorbimento della bile tossica. Altri agenti classificati stimolanti del flusso biliare, agenti che aumentano anch'essi la produzione di bile del fegato, in nessun modo disintossicano attraverso i sistemi enzimatici di quell'organo. E non aiutano il passaggio della bile dall'intestino.

Negli anni i ricercatori hanno potuto osservare che introducendo un litro di caffè bollito nel colon porta ai seguenti benefici:

 

1) Diluisce il sangue portale e, di conseguenza, la bile.

2) Teofillina e teobromina, costituenti importanti del caffè, dilatano i vasi sanguigni e contrastano l'infiammazione dell'intestino.

3) I palmitati nel caffè aumentano glutatione S-trasferase, responsabile per l'eliminazione di molti radicali liberi dal siero.

4) Il liquido stesso del clistere stimola il sistema nervoso viscerale, aumenta la peristalsi e il transito di bile - tossica ma diluita - dal duodeno fino all'uscita del retto.

5) Siccome il clistere stimolante deve essere trattenuto fino a quindici minuti, e siccome tutto il sangue passa attraverso il fegato quasi ogni 3 minuti, il clistere al caffè rappresenta una forma di dialisi del sangue attraverso la parete dell'intestino.

PROCEDURA

Anche se non si è malati è possibile, e utile, fare questo tipo di terapia per ripulire il corpo da tutti i rifiuti che vengono accumulati durante il giorno.

 

Per farlo basta mettere 3 cucchiai di caffè macinato (preferibilmente biologico per ovvi motivi) in un litro d'acqua e farla bollire per 3 minuti, poi continuare a fuoco lento per 20 minuti. Coprire con un coperchio e attendere che l'acqua arrivi a temperatura corporea.

Ora mettere il caffè ottenuto in una borsa per clisteri. La posizione migliore mentre si fa il clistere è in ginocchio con la testa appoggiata sul pavimento.

Dopo che il liquido è stato inserito nel corpo bisogna sdraiarsi sul fianco destro per 15 minuti prima di evacuarlo. Se non si dovesse sentire il bisogno di evacuarlo dopo 15 minuti non è un problema, si potrà riprendere con le normali attività fino a quando non si sentirà lo stimolo.

 

Si consiglia prima di fare un clistere al caffè di ripulire il colon con 2-3 clisteri tradizionali (solo acqua).

Gerson ha scoperto che tutta la caffeina viene assorbita entro 12 minuti circa. La caffeina passa attraverso le vene emorroidali direttamente nelle vena portale e quindi nel fegato.

“Non esiste cancro in un metabolismo sano” Dr. Max Gerson (1881-1959)

Il Dr. Gerson curò diverse persone con diverse malattie definite "incurabili", cancro compreso, semplicemente prescrivendo clisteri al caffé.



Detossificazione

Posted by telibasageanina on April 6, 2013 at 2:45 PM Comments comments (0)

Detossificazione è quel meccanismo attraverso il quale il corpo elimina tossine cioè le porta fuori attraverso gli organi emuntori.

Gli eccessi alimentari mettono a dura prova soprattutto il fegato, che, trovandosi ad avere a che fare con un lavoro enorme, finisce con il rallentare il metabolismo di tutto l’organismo.

Per disintossicarsi si possono mangiare soprattutto cibi che sono ricchi di sostanze che intervengono nei processi di detossificazione dell’organismo. Si tratta di sostanze che possiamo trovare negli alimenti integrali e nei vegetali, ma anche nelle uova e nel pesce.

 

Da non dimenticare che ci sono dei vegetali che riescono a svolgere un’attività di protezione nei confronti del fegato. Si tratta di carciofo, cardo mariano e boldo, che favoriscono la secrezione biliare e riescono a migliorare anche la salute dell’intestino.

 

E’ importante anche favorire la diuresi, consumando alimenti lassativi, in quanto ricchi di fibre. Inoltre si deve mantenere elevato l’apporto di liquidi, ricorrendo all’acqua, ma anche a tisane e a centrifugati. Alcuni alimenti che non possono mancare in una dieta depurativa sgonfiante sono tè verde, olio di oliva, mela, prugne, succo d’uva, frutti di bosco, riso integrale, yogurt, spremute di agrumi.

La dieta depurativa del limone si basa sulle proprietà di questo agrume, che è ricco di vitamina C, aiuta a difendere dalle malattie, ha importanti proprietà antiossidanti e facilita il transito intestinale, oltre che l’eliminazione delle tossine.

 

Tra l’altro non è da dimenticare che il limone con questa dieta per depurarsi riesce a dare energia all’organismo e rende la pelle più luminosa. Al risveglio dobbiamo bere una limonata e per tutto il giorno bisogna assumere molta acqua, almeno due litri lontano dai pasti.

Ai cambi di stagione (primavera e/o autunno):

programma di 4 giorni

 

con questa depurazione:

1giorno: consumare solo frutta (ad esclusione delle banane) e assumere almeno 1,5 litri di acqua. In questo modo si purifica il Colon.

2giorno: assumere solo tisane, the verde o succo d’acero, non dolcificati per drenare le tossine.

3giorno: consumare solo verdura cruda e cotta, bere almeno 1,5 litri di acqua. In questo modo si rimineralizza l’intestino.

4giorno: consumare solo minestrone senza pasta o patate per rimineralizzare tutto il corpo.

Ritornare gradualmente alla normale alimentazione introducendo il 5° giorno i cereali (pasta, pane, riso), poi successivamente pesce, uova, formaggi, carne.

Fondamentalmente, lo ripetiamo, il processo di depurazione, avviene, incessantemente, attraverso i cosiddetti “organi emuntori”, cioè quelle particolari strutture organiche atte ad eliminare le tossine dal nostro corpo e che sono riconducibili a:

- FEGATO: la centrale biochimica del nostro organismo.

Qualunque tossina penetri all’interno del nostro corpo, prima di essere eliminata, viene bio-trasformata dal fegato (alcool, alimenti raffinati, farmaci, vaccini…intossicano anche e soprattutto il fegato)

- PELLE: le tossine e le impurità, vengono fisiologicamente allontanate dagli organi “nobili” come cuore, reni, cervello, per essere compartimentalizzate e, successivamente eliminate attraverso la pelle dando spesso origine a sintomi come prurito, dermatiti, acne, furuncoli, ecc…(mai curare una dermatite con cortisone, significa rigettare dentro, ciò che il nostro corpo sta cercando di buttare fuori)

- SISTEMA LINFATICO: per usare un paragone, rappresenta lo "scarico delle immondizie” delle nostre cellule; la via, attraverso la quale i prodotti di scarto delle nostre cellule vengono veicolati verso il sangue, prima di essere eliminati dagli organi emuntori.

- RENI: filtra le scorie del sangue e le elimina tramite le urine.

Utile, al fine di stimolare la funzionalità renale, bere acqua minerale a basso residuo fisso, meglio se quasi distillate.

Ecco alcune tecniche per disintossicarsi:

- CRUDISMO

Tra i vari rimedi principi, per la purificazione dell’organismo, vi è quello di assumere esclusivamente alimenti vegetali crudi per un certo periodo, in modo da favorire l’attività dell’apparato digerente. Essi possono comprendere frutta e verdura fresca, germogli, frutta secca e semi oleaginosi.

- Digiuno breve

Si tratta di un programma di digiuno basato sull’assunzione esclusiva di succhi e centrifugati di frutta o di verdura, la cui durata può variare da uno a tre giorni. E’ possibile affrontare periodi di digiuno di durata maggiore, in base alle proprie necessità e sempre sotto controllo.

Tra gli alimenti consigliati per la preparazione delle bevande vi possono essere: mele, carote, spinaci, pere, cavoli, zenzero e verdure a foglia verde.

- Master Cleanse

Si tratta di un programma dettagliato di digiuno, diffuso prevalentemente negli Stati Uniti, basato sull’assunzione di succhi di frutta e di verdura, spremute di agrumi e limonate con aggiunta di sciroppo d’acero e pepe di cayenna. I giorni di digiuno sono variabili a seconda delle necessità.

All’inizio ed alla fine del programma si attuano solitamente delle fasi di transizione. Una volta concluso il digiuno, si reintegrano gli alimenti solidi tramite pasti leggeri. In questo caso si sconsiglia vivamente il fai da te.

- Spezie

Esistono alcune spezie ed erbe aromatiche ritenute in grado di favorire i processi di depurazione dell’organismo. Possono essere assunte quotidianamente in piccole quantità, salvo particolari controindicazioni. Tra di esse troviamo: origano, cannella, cumino, zenzero, finocchio, pepe nero, prezzemolo, rosmarino e curcuma.

- Dieta semi-liquida

Una dieta semi-liquida opportunamente eseguita con l’intento di purificare il proprio organismo potrebbe comprendere l’assunzione di succhi e centrifugati di frutta e verdura fresca, zuppe e passati di verdura, frullati, olio di semi di lino, semi di sesamo, semi di zucca e acqua naturale a pH > 7,35.

- Ayurveda

La medicina tradizionale indiana, suggerisce di seguire periodicamente una mono-dieta a base di kitcheree, un piatto unico composto da fagioli mung, riso basmati, cipolle, aglio, zenzero e curcuma.

Il kitcheree è considerato una pietanza perfettamente equilibrata ed in grado di aiutare l’organismo nei propri processi depurativi.

- Per il fegato

Per favorire il funzionamento e la depurazione del fegato bisognerebbe arricchire la propria alimentazione con erbe amare e selvatiche come il tarassaco. Altri alimenti indicati sono carote, sedano, barbabietole e rosmarino. Tra le spezie si consigliano curcuma, cumino e curry. Per quanto riguarda le bevande, si sconsiglia l’assunzione di latte, caffè e bibite gassate, da sostituire con acqua naturale e succo di mela senza conservanti e zuccheri aggiunti.

- Per l’intestino

Tra le sostanze considerate in grado di aiutare l’intestino nell’eliminazione di scorie ed eventuali batteri nocivi vi sono aceto di mele, succo d’aloe vera e fermenti probiotici.

I chiodi di garofano ed alcune erbe medicinali come l’artemisia assenzio sono ritenute in grado di creare a livello intestinale un ambiente ostile nei confronti dei batteri nocivi. E’ possibile inoltre rivolgersi a centri specializzati nella pulizia del colon tramite idrocolon terapia.

- Metalli pesanti

Nel caso si abbia la necessità di disintossicarsi da un eccessivo accumulo di metalli pesanti nell’organismo, tra cui alluminio, mercurio, cadmio e piombo, un importante aiuto potrebbe derivare da scelte alimentari basate sulla selezione di frutta, verdura e cereali di provenienza biologica e biodinamica, che non siano quindi stati trattati con pesticidi. Si consiglia solitamente di evitare il più possibile alimenti di provenienza industriale, con particolare riferimento agli alimenti ed alle bevande confezionate in contenitori metallici.



Limoni -7proprieta sconosciuti

Posted by telibasageanina on March 17, 2013 at 6:35 AM Comments comments (0)

Proprieta di limone: il succo e conosciuto per le sue proprieta dietetiche. Pulisce e rigenera il sistema digestivo irritato de l'alimentazione sbagliata.E, ultimo ma non meno importante, il succo  scioglie e rimuove il grasso.Il succo di limone è battericida e antisettico. Attiva le cellule bianche del sangue, rafforza il sistema immunitario. E un miglior rimediu per le mani :imbianca e ammorbidisce.

Leviga e ammorbidisce la pelle su gomiti, ginocchia e talloni. Una fetta di limone applicata sulle  punture di insetti lenisce il dolore. Astringente, limone ha la capacità di chiudere i pori. Mettete in acqua per risciacquare i capelli  due cucchiai di succo di limone e da una naturale brillantezza.

 Contenenti - Ricco di sali minerali e vitamina C, a basso contenuto di calorie (35 calorie per 100 g), il limone contiene anche una serie di oligoelementi essenziali per il corpo umano. Tra loro, potassio, che e diuretico, calcio e ferrol. Tutti questi nutrienti sono facilmente assimilabili perché il succo acro di limone è  pieno di acidi organici.

3 ricette eccezionali al limone -

-precedentemente se usava una ricetta semplice contro  l'artrite del ginocchio  e artrosi cervicale: si lavava un  uovo fresco, si metteva  in una tazza e  il succo di limone sopra, coprendolo completamente. Lasciare a bagno per tutta la notte. Al mattino,si  rimuove l'uovo il cui guscio è sciolto in succo di frutta. Filtrare il liquido. Bere senza zucchero. Si tratta di una cura di tre settimane, che si riprende ogni tre mesi.

-Ecco una bevanda diuretica: prendere il limone , tagliatelo  a fette, e mettetelo  in una ciotola con acqua bollente, tre cime di maggiorana. Lasciare a bagno per tutta la notte. Al mattino, filtrare e bere a stomaco vuoto per due o tre settimane.

-Per il mal di gola e naso che cola, due limoni tagliati a fette (non trattati chimicamente), messi in un litro di acqua e dopo bollire per dieci minuti. Si addolcisce con miele. Bere più volte durante la giornata.

Come capire qual'e il tuo tipo di pelle

Posted by telibasageanina on March 15, 2013 at 6:20 AM Comments comments (0)

Il primo passo verso la bellezza è avere una pelle sana. Ma prima di spendere un capitale in creme per il viso o farvi male  è importante riconoscere qual è il vostro tipo di pelle e scegliere così i prodotti più adatti ai vostri bisogni.

Pelle secca

La pelle secca non produce molto sebo e quindi non riesce a mantenere a lungo l’idratazione. Le cause possono essere diverse: fattori genetici, dieta povera di vitamine A e B e fattori ambientali (smog, vento, prodotti per il viso sbagliati e così via). Questo tipo di pelle si presenta ruvido e fragile e tende a desquamarsi. Spesso, dopo il lavaggio, la pelle secca “tira” a meno che non venga applicata una crema idratante. Per questo motivo è più soggetta alla formazione di rughe sulla fronte, intorno agli occhi e alla bocca.

Pelle normale

La pelle normale è morbida e liscia al tatto, non ci sono pori dilatati visibili (o molto pochi) né zone lucide o desquamate.Il colorito è roseo grazie alla buona circolazione sanguigna. Se riconoscete la vostra pelle in queste caratteristiche ritenetevi fortunate perché difficilmente soffrirete di acne o irritazioni.

 Pelle mista

La pelle mista si presenta untuosa nella zona T (fronte, naso e mento) ed è normale oppure secca sulle guance. Nella zona T ci sono punti neri e pori dilati, i brufoli si concentrano in quest'area mentre il resto del viso può soffrire di desquamazione proprio come quella secca.

 Pelle grassa

La pelle grassa ha un aspetto lucido, una grana spessa ed è unta al tatto. Chi ha questo tipo di pelle può soffrire di acne, punti neri e pori dilatati. Questo perché le ghiandole sebacee sono iperattive e producono più sebo del dovuto. Come per la pelle secca, le cause possono essere diverse: fattori ereditari, diete povere di frutta e verdura, ormoni alterati e fattori ambientali. A ogni modo, la produzione eccessiva di sebo, che comincia con l’adolescenza, tende a diminuire con l’età.


Avere una vita sana -sperimentazione propria

Posted by telibasageanina on March 13, 2013 at 9:20 AM Comments comments (2)

Ciao,

Forse per chi mi conosce questo non e un secretto: Mi piace mangiare!!!

Ma adesso scrivo perche ho fatto una specie di sperimentazione con il mio corpo. Sono una delle persone "felici" che non ingrassa. Cio e posso mangiare di tutto senza ingrassare. 

Quello che ho fatto un periodo e questo: ho mangiato di tutto, tutto il cibo spazzatura che puo essistere, ho abusato di tutto: cigarette, caffe ( poco piu di 5-6 tazze al giorno), patatine , dolci, caramelle...in somma tutto!!! :mad:

E nello stesso tempo usavo gli remedi della rubrica "cure personali" e altre che scrivero presto.

Il risultato????

Non sono ingrassato nemmeno di un chilo!!!! Ma il mio corpo a reagito alle schifezze che volontariamente lo obbligato.

MI sono trovata con un viso  pieno di brufoli e tanto grasa, la pelle delle schiena piena anche lei di brufoli dolorosi.

Ho fatto questo per dimostrarmi, prima a me stessa, e puoi anche a quelle persone che usa creme e rimedi che costano tempo e denaro, che non e importante l'aspetto esteriore, come tiprendi cura del esteriore se nel interno del tuo corpo e solo spazzatura.

Una vita sana, un corpo sano si vede pure nel esteriore. E inutile il trucco, le creme quando non hai una dieta sana, non mangi corretamente.

Adesso sto provando e rimediare gli danni che ho fatto a me stessa. E non e facile.

Non ho avuto il coraggio di farmi l'analisi questo periodo, mi immagino solo quanto sballate potevavo essere.

In un secondo tempo scrivero che ho fatto per rimediare e mi farro anche l'analisi!!!!:D

Chi pratica uno sport

Posted by telibasageanina on March 8, 2013 at 4:50 PM Comments comments (0)

Chi pratica uno sport ha spesso esigenze nutrizionali diverse da chi fa una vita sedentaria.

L'alimentazione moderna è fatta per lo più di cibi industriali consumati in fretta.

Scarsa varietà degli alimenti, ridotto consumo di frutta e verdura, bevande dolcificate in abbondanza, zuccheri semplici, alcool e additivi: una miscela esplosiva che non fa che aumentare il carico tossico già presente dovuto allo stress.

 

Lo stress e la cattiva alimentazione comportano iperossidazione delle strutture cellulari e accumulo di radicali liberi nell'organismo.

 

La sensazione di affaticamento muscolare avvertita frequentemente dallo sportivo è dovuta infatti all’accumulo di acido lattico prodotto dall’intensa attività ossidativa a livello muscolare.

E importante avere una dieta corretta ed un adeguato apporto di acqua.È l’acqua, aggiunta di succo di limone o di arancia, il più efficace e il migliore integratore.

Per star bene, è importante assumere energia in modo razionale, giorno per giorno. Dunque: almeno il 20% a colazione, il 40% a pranzo e il 30% a cena. Rimane un 10% da assumere durante la giornata sotto forma di spuntini, soprattutto prima e dopo l'allenamento. Una colazione abbondante è il primo passo per trovare un buon equilibrio.

Per chi fa sport 4-6 volte a settimana il menu quotidiano e da circa 2000 kcal .

I carboidrati (o glucidi) vengono utilizzati dall'organismo come fonte di energia e di alcuni componenti strutturali fondamentali, come anche le proteine e i grassi, ma rispetto a questi la loro digestione necessita di meno acqua.

Vengono suddivisi in due categorie:

 

carboidrati semplici (o zuccheri)

carboidrati complessi (polisaccaridi o amidi)

 

I carboidrati semplici, monosaccaridi (glucosio, fruttosio) o disaccaridi (zuccero, lattosio) si trovano principalmente nelle canne e nelle barbabietole da zucchero, nei nettari dei fiori e nei succhi di molte piante, mentre i carboidrati complessi si possono trovare nelle patate, nei cereali e nei corrispettivi derivati.

 

La velocità con cui la concentrazione di glucosio aumenta nel sangue a seguito dell'assunzione di carboidrati viene chiamata indice glicemico e viene espresso in valore percentuale, rappresentando così il rapporto tra la velocità di aumento dopo l'assunzione de carboidrato rispetto alla stessa quantità di assunzione di glucosio (uguale a 100):

Un alimento con indice glicemico pari a 50 vuol dire che innalza la glicemia con una velocità che è pari alla metà di quella dell'alimento di riferimento (glucosio).

LE PROTEINE

Molte persone sono convinte che sia impossibile ottenere il fabbisogno necessario di proteine senza mangiare proteine animali.

Gli alimenti che contengono le proteine non sempre contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Se sono tutti presenti il cibo prende il nome di "proteina completa", in caso contrario di parla di una "proteina incompleta". La carne, le uova ed i latticini rappresentano proteine complete mentre molti frutti e vegetali sono proteine incomplete. Questa è la ragione principale per cui la carne viene considerata necessaria per il fabbisogno giornaliero di proteine. Comunque basta combinare bene i cibi ed allora gli aminoacidi che mancano in uno si possono trovare negli altri. La famosa pasta e fagioli, che prima della guerra era considerata la carne dei poveri, rappresenta appunto una di queste fortunate combinazioni.

 

Valore di alcune combinazioni alimentari:

 

Riso con tamari (salsa di soia fermentata): ottima

Latticini con cereali integrali: ottima

Cereali integrali con legumi: ottima

Legumi con semi (noci, ecc.): ottima

Funghi con verdure fresche: buona

Latticini con patate: buona

Latticini con legumi: discreta

Latticini con semi (noci, ecc.): discreta

Cereali integrali con semi (noci, ecc.): discreta

Riso o miglio con verdure fresche: discreta

Semi di sesamo con verdure fresche: discreta

Noci del Brasile con verdure fresche: discreta

Vitamina B12

si trova nell'alga marina, nel lievito, nel germe di grano nei fagioli di soia, nelle foglie delle boraginacee, le quantità sono molto piccole rispetto a quelle dei latticini, delle uova e della carne. Se siete stanchi, pallidi, avete formicolio alle mani e ai piedi dovreste prendere un supplemento alimentare che contenga le vitamine del gruppo "B"


Stanchezza primaverile

Posted by telibasageanina on March 8, 2013 at 4:40 PM Comments comments (1)

Perché con l’arrivo della primavera ci sentiamo più stanchi e sonnolenti? Come dare una smossa al nostro orologio biologico?I consigli per vincere l’astenia.

 

Con il cambio di stagione, è normale avvertire una sensazione di sonnolenza e stanchezza diffusa. Clinicamente, tale condizione si definisce con il termine di astenia (dal greco “stenos” ovvero “mancanza di forze”;) e colpisce in media due persone su dieci. Il periodo più a rischio di questo stato di affaticamento generalizzato è proprio l’inizio della primavera, periodo in cui si ha un cambio importante di stagione determinato dal sensibile allungamento delle ore di luce. Per molte persone questa “strana stanchezza” (“strana” in quanto apparentemente instancabile) può durare pochi giorni od un paio di settimane, per altre invece può protrarsi per parecchio tempo e sembrare non diminuire neppure con il riposo. Paradossalmente più si dorme, più ci si sente stanchi, svogliati e privi di energia.

 

I SINTOMI DELL’ASTENIA

Sonnolenza diurna

Sensazione di affaticamento continuo

Mancanza di energia

Svogliatezza

Difficoltà di concentrazione

Difficoltà a comunicare concetti complessi

Facilità a dimenticarsi nomi, luoghi, impegni

Predisposizione a piccoli incidenti

Perdita di appetito

Perdita generale degli interessi

Inclinazione all’isolamento

Problemi di deambulazione e coordinamento

Le cause dell’astenia possono essere diverse e non prettamente legate al cambio di stagione od a particolari problemi di salute. La stanchezza, nella maggior parte dei casi, è un campanello d’allarmeche non va ignorato: ci avvisa che è in atto uno stress fisico, psicologico od emotivo. Occorre in questo caso fermarsi un attimo ed analizzare il ritmo o le abitudini della nostra vita, rimediando e compensando laddove vi sia necessità di un cambiamento. Spesso, correggendo il tiro, la stanchezza se ne va e tutto ritorna come prima. Solo in pochi casi infatti la stanchezza è legata ad una malattia organica (come l’anemia o l’ipertiroidismo) o costituisce una vera e propria sindrome: quella da affaticamento cronico. In questi casi è consigliabile consultare uno specialista.

 

Se la primavera è la stagione del risveglio perché molti di noi si sentono stanchi e non desiderano altro che dormire? Con l’arrivo della bella stagione si verifica un aumento dell’attività funzionale di tutto l’organismo e ciò comporta un maggior consumo di energia, che si traduce in un calo di forze. Inoltre, uscendo da una fase di “letargo”, che è quella invernale, questo stimolo improvviso può trovare il nostro corpo impreparato. Per potersi adeguare ai nuovi ritmi, è normale quindi passare per una fase più o meno lunga di adattamento.

Ci sono tre tipi di sostanze che possono essere somministrati per il trattamento di astenia primaverile:

- gli adattogeni, come il rosmarino, che aiutano il corpo ad adattarsi alla nuova situazione.

- gli integratori di vitamine e minerali, tra i quali i carotenoidi, che aiutano l’organismo a prepararsi al cambiamento climatico.

- alcuni oligoelementi come lo zinco, carenti in questi momenti nell’alimentazione.

Consigli utili:

-consumare preferibilmente cibi crudi molta frutta e verdure fresche (vitamine e sali minerali combattono i radicali liberi, migliorando il funzionamento di tutti gli organi)

-utilizzare spezie come timo, salvia, noce moscata e origano (gli oli essenziali in essi contenuti racchiudono i terpeni, sostanze che bloccano la sintesi del colesterolo e che, quindi, migliorano la circolazione e l’irrorazione dei tessuti, dando una sensazione di maggiore vitalità;)

-il the nero che il the rosso sono eccellenti rivitalizzanti e combattono la pressione bassa tipica delle ore mattutine, così come il karkadè e l’infuso di tamarindo

 

-GINSENG

 

Originario dell’Asia, si usa la sua radice i cui principi attivi più importanti sono i ginsenosidi. Come stimolante, aumenta la concentrazione, l’attenzione e facilita l’apprendimento; come adattogeno, aumenta la resistenza alla fatica fisica e allo stress.

Inoltre, secondo gli ultimi studi, pare che migliori l’umore (è quindi consigliato durante il cambio di stagione per combattere la malinconia) e che possieda un’azione immunostimolante (le cellule immunitarie aumenterebbero la produzione di anticorpi del 30%).

Lo si può assumere in capsule, come estratto secco standardizzato e titolato in ginsenosidi, o in compresse, preferibilmente nelle prime ore della giornata per sfruttarne tutte le proprietà. Si può trovare in associazione con altre piante quali guaranà o eleuterococco.

 

-GUARANA’

 

E’ una pianta rampicante brasiliana, i cui semi contengono notevoli quantità di caffeina, teofillina, teobromina e quindi, possiede una notevole attività stimolante: a livello fisico rende gli zuccheri più disponibili per l’attività muscolare (utile per gli sportivi) e favorisce la lipolisi, con riduzione dell’adipe sottocutaneo; a livello cerebrale stimola la memoria e l’attenzione, diminuendo la sensazione di stanchezza e di fatica. Vista l’alta concentrazione di xantine presenti (sopracitate) è necessario non superare le dosi consigliate e assumerlo solo al mattino (rischio di insonnia).

 

-Il succo puro di ALOE( vedi anche Piante)

 

Indicato nei casi di calo di vitamine e sali minerali in quanto contiene sodio, potassio, magnesio, calcio, manganese, ferro, rame, zinco, cromo, vitamine B1, B2, B3, B6, C, acido folico, vitamina A ed E. Inoltre è un potente antiossidante, antibatterico, antimicotico e antivirale. Se ne prende un misurino 1/2 volte al giorno e poi si conserva in frigorifero per 1 mese.


Avere una vita sana

Posted by telibasageanina on March 6, 2013 at 8:35 AM Comments comments (0)

Spesso quando abbiamo una problema di salute ci domandiamo perche? e anche piu spesso siamo noi stessi a farci del male, a produre il male! Come? Ogni giorno!!! Quando qualcuno ci dice la parola "dieta" pensiamo subito ai limiti, rinuncie, vincoli e non al vero significato.

Non sempre guardiamo le piccole cose che facciamo durante la giornata : come ci svegliamo, come mangiamo, come camminiamo, come parliamo, come stiamo seduti... Pero quete piccole cose senza importanza( per molti) sono le piu importanti per avere una vita sana, equilibrata e armoniosa.

Ho pensato ad agiungere qui alcuni "ingredienti" per una dieta Pro-Vita:

1. Dormire a sufficienza secondo il proprio organismo. Non per tutti e valida la regola di 8 ore. Alcuni hanno bisogno di piu o di meno secondo le attivita personale.

2. La colazione e un pasto molto importante. Il nostro corpo puo essere visto come una macchina. La macchina parte la matina senza carburante? NO! Quindi incomincia la giornata con una buona colazione. La pasta e cappuccino al matino anche se graditi non offrono le sostanze necessarie per dare energia al nostro corpo.

3. Mangiare con gusto, ma al tempo stesso con moderazione. Stare attenti alla qualita del cibo, sapore, colore ma anche alla quantita. Possiamo mangiare di tutto ma dobbiamo stare attenti alle porzioni. Inutile dire che per esempio le mele sono buone alla salute e mangiare solo mele e tante. Bisogna avere un equilibrio in tutto.Anche se abbiamo bisogno di grassi per completare la nostra dieta, è meglio non mangiarne troppi e rischiare di perdere l'equilibrio. Mangiare spesso cibi grassi, anche se gustosi (come salse, fritti, salumi e patatine fritte) non è sempre un bene per il tuo organismo.

4 . Mangiare solo quando si ha fame, fermarsi quando ci si sente sazi, di norma, rimanere abbastanza leggeri alla sera.

5.Fare movimento/sport regolarmente almeno due volte alla settimana, meglio ancora ogni giorno, per esempio camminare, fare ginnastica, palestra, andare in bicicletta, nuotare ecc.

6.Concedersi tempo ogni giorno per avere cura del proprio corpo, per esempio applicando un burro, un olio o una lozione su tutto il corpo con leggero massaggio.

7.Dare spazio ai rapporti umani: famiglia, amici, conoscenti.

8.Prevedere tempo per lo spirito: questo va nutrito almeno quanto il corpo. Coltivare il proprio pensiero, scegliendo accuratamente le letture o gli spettacoli.Rimanere curiosi di apprendere cose nuove, a qualunque età.

 

Galateo per le feste

Posted by telibasageanina on March 6, 2013 at 8:35 AM Comments comments (2)

Ciao a tutti,

Spesso sento amici/ amiche parlando delle cene, pranzi opurre semplici inviti che preferiscono evitare per diverse ragioni, le piu comuni sono le chiacchere del paese, chi ci sarà? che cosa mi metto? e soprattutto: che cosa porto? per non essere giudicato/ sparlato

Ho cercato un po di regole di " bon ton" per chi invita o per chi e invitato per evitare certi imbarazzi .

Per chi invita:

1. La lista degli invitati deve essere non troppo omogenea, mescolare età, professioni, gruppi e hobby, altrimenti si rischia di parlare tutta la sera delle stesse cose : lavoro...sport....etc.

2. Agiungere un interesse o un dettaglio di tutti gli ospiti per utilizzarlo al momento delle presentazioni e offrire un appiglio di conversazione, per esempio invece di " Lei e mia amica Giulia" si puo utilizare " Lei e Giulia, si ocupa dei fiori, viaggia...etc"

3.Placé o buffet? Per una cena “seduta”, ci devono essere almeno 60 cm di tavolo a testa. Se lo spazio non c’è, meglio in piedi.

4.Il look: i padroni di casa devono essere curati ma sempre understatement. Niente sfoggi eccessivi, cascate di gioielli o tacco 12. Se volete un look elegante, specificatelo nell’invito.

5.Bambini: se non li volete tra i piedi, ditelo chiaramente. Gli amici con figli di solito fanno finta di non capire le vostre velate allusioni. Se allargate l’invito ai pargoli, preparate un tavolo apposta per loro, tanti giochi e una dose extra di pazienza per le devastazioni della casa.

6. Non fate la cameriera né la colf. I piatti si portano in tavola e gli ospiti si servono da soli. Se si rovescia un bicchiere, pulite il minimo indispensabile senza isterie. Niente lavastoviglie con gli ospiti ancora in soggiorno.

7.Ricevere un regalo con stile

-apritelo subito, avendo cura di mostrarvi sorpresi e lieti del presente.

-non aprite il pacco in modo scomposto, ma cercate di ripercorrere le linee secondo le quali è stato impacchettato evitando poi di buttare la carta. In questo modo mostrerete rispetto per chi vi fa il regalo e per la gentilezza che ha mostrato nell'impacchettare il presente per voi.

Cercate inoltre di tenere sempre a mente che:

Se vi regalano una bottiglia di vino non siete obbligati ad aprirla al momento.

Se ricevete dei fiori dovete metteteli subito in un vaso e sistemarlo ben in vista.

Attenzione! Se ricevete il regalo in presenza di altri ospiti che non hanno portato niente, limitatevi a ringraziare in maniera composta.

Per chi e invitato:

1. All’invito si risponde sempre, anche se è un no, nei tempi indicati.

2.Vietatissimo chiedere: “Chi c’è di altri?” oppure: “Posso dirtelo all’ultimo?”

3.Alle feste e soprattutto alle cene si arriva puntuali.

4.Mai a mani vuote. I fiori però vanno fatti recapitare nel pomeriggio oppure il giorno dopo, con un biglietto di ringraziamento (altrimenti la padrona di casa dovrà perdere tempo a cercare un vaso mentre è ancora impegnata nei preparativi o a ricevere gli altri ospiti). Bene anche i libri illustrati, un Cd, cioccolatini extralusso. Il vino è ammesso solo se l’etichetta è ottima e chiarendo che è per la cantina, così da non obbligare i padroni di casa a stapparlo anche se non c’entra nulla con il menu.

5.Mai monopolizzare i padroni di casa o un solo invitato. Se qualcuno vi piace particolarmente, niente pozze di saliva o sguardi assassini durante la serata: semmai provate a ottenere il numero di telefono per rivederlo/a.

6.Se partecipate con il partner, evitate di incollarvi al muro e scambiarvi effusioni per tutta la serata (a meno non siate in un gruppo di esibizionisti). Se avevate così voglia di stare soli, potevate starvene a casa.

7. In casa non si fuma? Nessuno più di me può capire il vostro dramma, ma niente scenate da crisi di astinenza. Provate a cercare un balcone.

8.La regola è per il giorno dopo: ringraziate sempre per l’invito con una telefonata, una mail o un sms per gli amici più intimi.

 


Rss_feed