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Stanchezza primaverile

Posted by telibasageanina on March 8, 2013 at 4:40 PM

Perché con l’arrivo della primavera ci sentiamo più stanchi e sonnolenti? Come dare una smossa al nostro orologio biologico?I consigli per vincere l’astenia.

 

Con il cambio di stagione, è normale avvertire una sensazione di sonnolenza e stanchezza diffusa. Clinicamente, tale condizione si definisce con il termine di astenia (dal greco “stenos” ovvero “mancanza di forze”;) e colpisce in media due persone su dieci. Il periodo più a rischio di questo stato di affaticamento generalizzato è proprio l’inizio della primavera, periodo in cui si ha un cambio importante di stagione determinato dal sensibile allungamento delle ore di luce. Per molte persone questa “strana stanchezza” (“strana” in quanto apparentemente instancabile) può durare pochi giorni od un paio di settimane, per altre invece può protrarsi per parecchio tempo e sembrare non diminuire neppure con il riposo. Paradossalmente più si dorme, più ci si sente stanchi, svogliati e privi di energia.

 

I SINTOMI DELL’ASTENIA

Sonnolenza diurna

Sensazione di affaticamento continuo

Mancanza di energia

Svogliatezza

Difficoltà di concentrazione

Difficoltà a comunicare concetti complessi

Facilità a dimenticarsi nomi, luoghi, impegni

Predisposizione a piccoli incidenti

Perdita di appetito

Perdita generale degli interessi

Inclinazione all’isolamento

Problemi di deambulazione e coordinamento

Le cause dell’astenia possono essere diverse e non prettamente legate al cambio di stagione od a particolari problemi di salute. La stanchezza, nella maggior parte dei casi, è un campanello d’allarmeche non va ignorato: ci avvisa che è in atto uno stress fisico, psicologico od emotivo. Occorre in questo caso fermarsi un attimo ed analizzare il ritmo o le abitudini della nostra vita, rimediando e compensando laddove vi sia necessità di un cambiamento. Spesso, correggendo il tiro, la stanchezza se ne va e tutto ritorna come prima. Solo in pochi casi infatti la stanchezza è legata ad una malattia organica (come l’anemia o l’ipertiroidismo) o costituisce una vera e propria sindrome: quella da affaticamento cronico. In questi casi è consigliabile consultare uno specialista.

 

Se la primavera è la stagione del risveglio perché molti di noi si sentono stanchi e non desiderano altro che dormire? Con l’arrivo della bella stagione si verifica un aumento dell’attività funzionale di tutto l’organismo e ciò comporta un maggior consumo di energia, che si traduce in un calo di forze. Inoltre, uscendo da una fase di “letargo”, che è quella invernale, questo stimolo improvviso può trovare il nostro corpo impreparato. Per potersi adeguare ai nuovi ritmi, è normale quindi passare per una fase più o meno lunga di adattamento.

Ci sono tre tipi di sostanze che possono essere somministrati per il trattamento di astenia primaverile:

- gli adattogeni, come il rosmarino, che aiutano il corpo ad adattarsi alla nuova situazione.

- gli integratori di vitamine e minerali, tra i quali i carotenoidi, che aiutano l’organismo a prepararsi al cambiamento climatico.

- alcuni oligoelementi come lo zinco, carenti in questi momenti nell’alimentazione.

Consigli utili:

-consumare preferibilmente cibi crudi molta frutta e verdure fresche (vitamine e sali minerali combattono i radicali liberi, migliorando il funzionamento di tutti gli organi)

-utilizzare spezie come timo, salvia, noce moscata e origano (gli oli essenziali in essi contenuti racchiudono i terpeni, sostanze che bloccano la sintesi del colesterolo e che, quindi, migliorano la circolazione e l’irrorazione dei tessuti, dando una sensazione di maggiore vitalità;)

-il the nero che il the rosso sono eccellenti rivitalizzanti e combattono la pressione bassa tipica delle ore mattutine, così come il karkadè e l’infuso di tamarindo

 

-GINSENG

 

Originario dell’Asia, si usa la sua radice i cui principi attivi più importanti sono i ginsenosidi. Come stimolante, aumenta la concentrazione, l’attenzione e facilita l’apprendimento; come adattogeno, aumenta la resistenza alla fatica fisica e allo stress.

Inoltre, secondo gli ultimi studi, pare che migliori l’umore (è quindi consigliato durante il cambio di stagione per combattere la malinconia) e che possieda un’azione immunostimolante (le cellule immunitarie aumenterebbero la produzione di anticorpi del 30%).

Lo si può assumere in capsule, come estratto secco standardizzato e titolato in ginsenosidi, o in compresse, preferibilmente nelle prime ore della giornata per sfruttarne tutte le proprietà. Si può trovare in associazione con altre piante quali guaranà o eleuterococco.

 

-GUARANA’

 

E’ una pianta rampicante brasiliana, i cui semi contengono notevoli quantità di caffeina, teofillina, teobromina e quindi, possiede una notevole attività stimolante: a livello fisico rende gli zuccheri più disponibili per l’attività muscolare (utile per gli sportivi) e favorisce la lipolisi, con riduzione dell’adipe sottocutaneo; a livello cerebrale stimola la memoria e l’attenzione, diminuendo la sensazione di stanchezza e di fatica. Vista l’alta concentrazione di xantine presenti (sopracitate) è necessario non superare le dosi consigliate e assumerlo solo al mattino (rischio di insonnia).

 

-Il succo puro di ALOE( vedi anche Piante)

 

Indicato nei casi di calo di vitamine e sali minerali in quanto contiene sodio, potassio, magnesio, calcio, manganese, ferro, rame, zinco, cromo, vitamine B1, B2, B3, B6, C, acido folico, vitamina A ed E. Inoltre è un potente antiossidante, antibatterico, antimicotico e antivirale. Se ne prende un misurino 1/2 volte al giorno e poi si conserva in frigorifero per 1 mese.


Categories: Stile di vita

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1 Comment

Reply Chara
5:00 PM on March 8, 2013 
Ciao Geannina
Ottimi i tuoi consigli :-)
inizierò a fare qualcosa per stare bene